OGGETTI astrazioni, utensili, sistemi, disegni

 Oggetti 2016Tra gli anni Sessanta e Settanta l’operazione estetica si 'apre' fino a coinvolgere lo spazio, l’ambiente e il tessuto di storia e relazioni in cui nasce, rompendo i confini del visuale e diventando esperienza. La mostra Oggetti a cura di Carlotta Sylos Calò attraverso l’esposizione di opere di Claudio Cintoli (1935-1978), Luigi Di Sarro (1941-1979), Ettore Innocente (1934-1987), assimilabili a astrazioni, utensili, sistemi e disegni, offre una lettura del vasto tema dell’oggetto (come matrice, modello o schema) nella dimensione operativa-immaginativa degli anni Settanta italiani, caratterizzata da una tendenza al progettare che mescola utopia e pratica.

Ettore Innocente, artista

Azione 1972

 Nato a Roma nel 1934 e presente sulla scena dell'arte contemporanea dagli anni sessanta fino alla sua scomparsa, nel 1987. Attivo fin dal tempo in cui frequentava l'Accademia di Belle Arti di Roma, compagno di studi e amico di Pascali e Kounellis, allievo di Scialoja, inizia la sua ricerca con opere pittorico-materiche (mai esposte o viste ).  Il suo esordio è del 1965, accompagnato da quello scopritore di talenti che all'epoca fu Cesare Vivaldi: nella sua prima mostra personale alla Salita di Liverani, espone lavori che momentaneamente lo accomunano al panorama della cosiddetta pop art romana.

Fuochi. Cinque vite d'arte

Comunicato stampa - Fuochi 2009

Una mostra che ripercorre itinerari esemplari degli ultimi cinquanta anni di ricerca artistica in Italia, attraverso l’opera di autori particolarmente originali e rappresentativi. Un tracciato autentico, fatto di storie individuali e complessi intrecci, incentrato su figure cardine, frangenti nodali di un contesto artistico multiforme. Diverse generazioni, differenti intenzioni creative e modalità operative, ma all’interno di un progetto di mostra coerente e identificante, che vuole mettere in luce anche i fili nascosti che legano opere e artisti, arte e vita.

UniArteFestival Roma

Ettore Innocente 1940/1976 - 1976

UniArteFestival è nata nel 2006 con l’obiettivo di promuovere eventi artistici e musicali in ambito nazionale e internazionale. Dall’inizio della sua attività, ha collaborato con le Università di RomaTre e Sapienza di Roma, con il Comune di Roma e con la Regione Lazio.

DUE. consonanze inversioni segreti appariscenze lapsus nell'arte italiana

 Un ragionamento a più tappe sulle molteplici forme del dialogo. Fra evidenze, somiglianze, divergenze, opposizioni, capovolgimenti. Un itinerario inedito di intenzioni e prassi operative diverse fra contiguità storiche o generazioni differenti. Per ciascun autore un corpus coerente di opere, o una traccia esemplare, un passaggio cruciale del proprio itinerario artistico. Per ogni incontro una distinta modalità, un’altra piega del discorso, per mettere a confronto e disegnare corrispondenze, nessi, affinità. Ciascuno il contrappunto dell’altro. Ciascuno per se, anche.

La musa nove/La nona musa

Oltre la fotografia analitica: ancora altre immagini
Nell'ambito della VI edizione di FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma, il Centro Luigi Di Sarro presenta la mostra d'arte contemporanea La Musa nova/La nona Musa. Oltre la fotografia analitica: ancora altre immagini, a cura di Giuseppe Cannilla e Luisa De Marinis, con i lavori fotografici di Fabio Gasparri, Werther Germondari, Mauricio Lupini, Franco Mapelli, Emanuele Piccardo.

Mario De Candia e Patrizia Ferri, COSE (QUASI) MAI VISTE Idee, processi e progetti della ricerca artistica italiana degli anni ’60 e ’70,Gangemi Editore

PRESENTAZIONE DEL VOLUME

Mercoledì 25/01/ 2012 ore 17,Via Giulia 142 presso la Sala Mostre e Convegni Gangemi Editore, verrà presentato il volume COSE (QUASI) MAI VISTE Idee, processi e progetti della ricerca artistica italiana degli anni ’60 e ’70, pubblicato per i tipi della Gangemi Editore.

Un intervento di Roberto De Simone

Roma 22 Dicembre 1986
 
La cultura dell’occidente produce modelli che acquistano una forza coercitiva, che impegna ogni singolo ( individuo ) membro di una società e la società stessa nel suo insieme, al rispetto e all’osservanza. Questa forza coercitiva tramuta la cultura in NORMA, le attribuisce ciò un potere che limita la libertà di scelta dell’individuo e lo guida a conformarsi alle forme stabilite di comportamento.

LA PIEGA AUREA.

la piega aurea Afro, Massimo Campigli, Antonio Capaccio, Giorgio De Chirico, Ettore Innocente, André Masson, Franco Meneguzzo, Mirko Basaldella, Claudia Peill, Gioacchino Pontrelli, Antonio Recalcati, Mario Schifano, Ettore Sordini, Giulio Turcato.
Dal 22 al 26 Gennaio 2009 due opere di Ettore Innocente saranno presenti all’ARTE FIERA di Bologna presso lo spazio della Galleria Anna D’Ascanio.

"Le sculture spericolate di Ettore Innocente"

Azione - 1972

La Breve ma intensa vita di uno sperimentatore. L'utopia come motore di ricerca individuale e collettiva. C'è da chiedersi il perchè dell'oblio che avvolge il percorso artistico di questo intellettuale radicale e libero, vista la qualità della sua ricerca e i consensi collezionati.

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